…quando quello che hai sulla punta della lingua diventa una stronzata.
La politica, una volta diventata spettacolo, non merita la nostra attenzione. Se alziamo l’audience, facciamo il loro gioco. La politica non è lontana, è vicina, è quello che posso fare con questo corpo senza mantenere una distanza di sicurezza. Ogni uso del politico va riportato entro un orizzonte gestuale, espressivo, capace di sopravanzare il suo essere rappresentazionale, il mero scambio di informazioni o una semplice presa di posizione. Il gesto politico comporta per sua natura l’esposizione. Esposizione e diorrea, ad onor del vero: corto circuito nell’ordine del Medesimo; differenza. Potenza, e non potestà, continua a dire un carissimo amico.